Anagrafe e Stato Civile

Legge di Stabilità 103/2011 Nuova normativa sui rilasci di certificazioni.

AVVISO ALLA CITTADINANZA
LEGGE DI STABILITÀ L. 103/2011



A seguito dell'entrata in vigore della legge di stabilità (L. 183/2011), dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare ai cittadini certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni (art. 40, D.P.R. 445/2000).
Pertanto gli uffici comuncli dello Stato Civile e di Anagrafe possono rilasciare i certificati soltanto ad uso privato.

Questo comporta che per i certificati dell'anagrafe (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, eccetera) è previsto il pagamento dell'imposta di bollo (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972) e dei diritti di segreteria, ossia Euro 14,62 + Euro 0,52 per ciascun documento.

I certificati di Stato civile (nascita, matrimonio, morte) invece continueranno ad essere rilasciati in carta libera (art. 7 della legge 29-12-1990 n.405)

Si ricorda comunque che il cittadino può sempre rilasciare le autocertificazioni anche quando abbia a che fare con "istituzioni private": banche, assicurazioni, agenzie d'affari, Poste Italiane, notai (art. 2, D.P.R. 445).

L'autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. 445) ed è esente dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria e non è necessaria l'autenticazione della firma.