Consiglio comunale dei ragazzi

Inizia sabato il percorso che porterà in breve all’elezione del Consiglio comunale dei ragazzi e quindi del baby sindaco. “Secondo il regolamento che l’Amministrazione comunale ha approvato in Consiglio – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Isabella Madia – sabato si partirà con le “primarie” nelle classi coinvolte, vale a dire tutte le classi della scuola media e tutte le quinte elementari. In ciascuna classe saranno eletti due studenti, con il rispetto delle quote rosa. Quindi si comporranno due liste che poi si presenteranno alle elezioni vere e proprie, che porteranno all’elezione del baby sindaco, del Consiglio comunale dei ragazzi e alla successiva nomina della Giunta”. 

Un percorso che ripercorre le tappe delle “vere” consultazioni elettorali, e che gli studenti affronteranno con la supervisione degli amministratori veri, tanto che i baby assessori faranno poi riferimento agli assessori della Giunta comunale di Cotronei. “Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa – prosegue l’assessore Madia – perché vogliamo che i ragazzi si interessino alla vita politica del loro paese, alla gestione del territorio, vogliamo che avanzino le loro proposte e che partecipino attivamente alla vita del comune in cui vivono. Vorremmo aiutare i nostri giovani ad essere critici in maniera costruttiva, propositivi, capaci di confrontarsi tra loro e con gli altri, di farsi portavoce delle necessità, dei problemi e delle proposte che ritengono più importanti”. Un percorso di educazione alla cittadinanza che è volto a stimolare la partecipazione attiva, il senso civico e l’amore per la propria terra; e che si spingerà fino a coinvolgere i ragazzi nei veri processi che regolano l’amministrazione dell’Ente, facendoli partecipare ad incontri e a riunioni di Giunta. Per dar loro un “assaggio” di come realmente funzionano la macchina politica e quella amministrativa.

 “In questo modo – conclude Madia -  si attiva anche un processo virtuoso di collaborazione e di scambio tra l’Amministrazione e il mondo della scuola, che può produrre effetti positivi per entrambe le parti”