Avvio dei lavori di ripristino delle strade interpoderali

Sono partiti da qualche giorno i lavori di ripristino delle strade interpoderali di località Cammaretta-Pirainetta-Caviale, nel comune di Cotronei. Un progetto dell’importo complessivo di 181,486,24 euro, redatto dall’Amministrazione comunale di Cotronei, finanziato dalla Regione Calabria attraverso i Piar (Progetti integrati per le aree rurali) ed assegnato tramite bando della Stazione unica appaltante di Crotone. Si tratta di interventi che vanno ad aggiungersi a quelli già realizzati nei mesi scorsi in località Mola-Gronne, con l’obiettivo di migliorare la percorribilità delle strade interpoderali del comune di Cotronei rendendo più facilmente accessibili alle aziende agricole i terreni variamente coltivati. “Sono molto soddisfatto - commenta l'assessore comunale alle Attività produttive Francesco Pellegrini - per l'ennesimo progetto che siamo riusciti a farci finanziare a beneficio del territorio che amministriamo. Ma soprattutto mi fa molto piacere che i lavori siano partiti con largo anticipo sulla stagione della raccolta delle olive. Una circostanza che darà la possibilità agli olivicoltori di poter contare in autunno su una rete di strade interpoderali più facilmente percorribili, agevolandoli nel loro lavoro”. Un intervento pensato, progettato e fortemente voluto a sostegno di un settore molto importante per il tessuto produttivo del paese. “È importantissimo - aggiunge, infatti, Pellegrini - mantenere in buone condizioni il sistema di viabilità secondaria a servizio delle aziende agricole: avere collegamenti migliori e strade in buone condizioni vuol dire poter lavorare meglio e più velocemente, dunque essere più produttivi”. 

L’Amministrazione comunale informa anche che sono stati ultimati e consegnati i lavori di ristrutturazione dell’impianto di depurazione di località Trepidò, realizzati dal Comune di Cotronei in sostituzione di Soakro. L’Amministrazione ha deciso (e concordato con Soakro) di intervenire al posto della società di gestione vista l’urgenza dei lavori necessari alle vasche di ossidazione dell’impianto, per risolvere un problema che rischiava di avere ricadute molto serie sull’igiene e sull’ambiente proprio in concomitanza con la stagione estiva.